27 Settembre 2012

Siamo appena rientrati da Londra e come promesso abbiamo subito fatto il montaggio delle risposte scelte da Weiss per rendertele subito disponibili;-)

C’è la tua domanda?
Ad ogni modo anche nelle domande degli altri si trovano sempre spunti utili…

Brian ha scelto la domanda n.1 (è stato premiato il tempismo di Riccardo che ha scritto per primo!) e di Enzo che chiede  “Quanto tempo impiega un’anima a reincarnarsi?”

Trovi i video con le risposte nel canale You Tube di My Life  e ovviamente su MyLifeTV!

Il weekend a Londra è stato intenso e ricco di spunti. Abbiamo preso un te reale in compagnia di Brian e sua moglie Carole e… ancora non posso anticiparti i dettagli, ma hanno avuto un bellissimo pensiero per tutti i partecipanti al corso (e non solo J)

Domenica Brian ha parlato all’I Can Do It nella sala universitaria Logan Hall super gremita: l’evento era sold out, tutto esaurito da settimane! Come sempre ha affascinato la platea ottenendo la standing ovation (cioè tutti in piedi ad applaudirlo;-)

E prima di lui la mitica Louise Hay con Cheryl Richardson: sempre incantevoli. Hanno riproposto la loro esperienza del libro “Puoi vivere una vita straordinaria”. Standing ovation ad inizio e fine intervento.

Un altro personaggio che mi ha particolarmente colpito è Anita Moorjani. Mi ha colpito così tanto che te ne ho parlato in modo dedicato, perché merita particolare attenzione. … se la domanda è “ma avete preso il suo meraviglioso libro?!” Beh questo posso dirtelo subito:”assolutamente si!! E chi se lo fa scappare.. è un libro che tocca l’anima e va dritto al cuore.” Mi ha super colpito la sua autenticità.

Che weekend pieno di emozioni… se mi chiedi qual è stata quella più grande.. beh.. la cena con Louise Hay! Si.. che onore… domenica sera ci ha invitato a cena in un gruppo ristretto di amici… è stato uno di quei momenti indimenticabili che conserverò per sempre nel cuore;-))

Archiviato in: Diario di bordo — sonia @ 16:07 Commenti (9)

Conosci Anita Moorjani? Beh non ti preoccupare anche io l’ho conosciuta di persona solo questo weekend a Londra. Anita è indiana e vive a Honk Kong. Wayne Dyer ha scritto la prefazione al suo libro che racconta la sua storia “Dying to be me”.La sua storia ha dell’incredibile: cancro devastante che l’ha portata in coma, esperienza di premorte e ritorno in vita… completamente guarita. Ora gira il mondo per raccontare la sua esperienza e lo fa in un modo così autentico e toccante che rappresenta un inno alla vita (pur parlando di morte).

Anita ha parlato sia all’I Can Do It che in una chiesa a Piccadilly: chi l’avrebbe mai detto.. forti questi inglesi è?! Una organizzazione , ormai storica direi, di Londra organizza ogni lunedì sera un incontro sulle nostre tematiche nella chiesa di St. James. Anche lì Anita ha avuto un riscontro straordinario. Certo sì esistono altri libri e ci sono state altre esperienze, verrebbe da dire “similari”… ma quella che racconta Anita ha un qualcosa di così “vero” che ti arriva dritto al cuore.

Anita ha rilasciato una speciale intervista per MyLifeTV in cui racconta la sua storia… non vedo l’ora sia pronta montata ed editata per condividerla con te. Dopo che l’avrai vista capirai il perché di tanto entusiasmo.

Archiviato in: Diario di bordo — sonia @ 16:02 Commenti (1)
21 Settembre 2012

Ti piacerebbe ricevere una risposta dal dr. Weiss in persona?

Allora scrivi subito qui la tua domanda (scrivi pure in italiano, la tradurremo noi per te in inglese).

Mi raccomando scrivi subito: hai tempo solo fino a sabato sera!

Brian Weiss terrà domenica una conferenza a Londra e al termine gli rivolgeremo 2 domande scelte da lui tra quelle presenti qui nel blog.

Sarà felice di risponderti: ama l’Italia e gli italiani (infatti il seminario intensivo di 3 giorni nel 2013 lo farà solo in Italia!)

Ancora una volta My Life è portavoce dei tuoi desideri ;-)

Saluti da Londra!

Archiviato in: Diario di bordo — sonia @ 16:15 Commenti (153)

 

Questo libro parla di come: scoprire, nutrire, espandere e accogliere il tuo Io sensuale e carnale, in costante evoluzione.

Ti insegnerà come avvicinarti al sesso e alle relazioni nel modo giusto per te, a prescindere dal punto dell’evoluzione sessuale in cui ti trovi.

Troverai gli strumenti per superare le inevitabili prove che troverai lungo il cammino.

Otterrai anche il permesso di non fare sesso del tutto, insieme a consigli utili per trovare l’estasi in altre aree della vita, se è questo ciò che ti serve.

E smetterai di darti addosso se la tua identità sessuale autentica non si accorda con l’insieme limitato di aspettative che ti sono state imposte dalla famiglia, dagli amici, dal partner o dai media.

Le chiavi per una vita estatica

Oggi mi hanno chiesto cosa significa

per me vivere nell’estasi. La mia risposta? Camminare con una scintilla negli occhi,
un formicolio tra le palle e la luce dal cuore.”

– Danniel, Formatore professionale certificato
di URBAN TANTRA®

L’approccio a una vita estatica è simile a quelli che abbiamo analizzato per le esperienze e le relazioni. Abbiamo già discusso alcuni di questi punti, ma vale la pena di rivederli in un contesto più ampio.

Crea un rapporto d’amore con il tuo Io in divenire.

Nel Capitolo 2, hai impiegato un bel po’ di tempo cercando di conoscere chi sei in quanto autentico essere erotico ed estatico. Gli esercizi di quel capitolo e del Capitolo 3 ti hanno rimesso in contatto sia con il tuo Io del passato che con quello attuale. Tuttavia non ti limiti al passato e al presente. Sei anche in relazione con il tuo Io in divenire, ovvero con la parte di te che sta creando il tuo futuro, pur esistendo nel presente. Per avanzare verso il tuo “qualcosa di più” devi instaurare un rapporto continuativo e amichevole con il tuo Io in divenire. Questa relazione potrebbe farti paura. Potresti non essere tanto sicuro di chi sia questa nuova persona, o quanto a fondo tu voglia conoscerla. Magari temi che ti porti lungo una china pericolosa. Evitare il tuo Io in divenire non ti risparmierà dal futuro. Piuttosto, ti impedirà di avere un ruolo nella creazione consapevole del tuo futuro. Essere conscio dell’esistenza del tuo Io in divenire ti aiuterà ad accorgerti quando nuove porte si apriranno per te.

Accetta radicalmente… tutto.

L’Accettazione radicale è la pratica di accettare le cose così come sono senza aspettarsi che cambino. Quando lo facciamo e siamo disposti a essere felici e soddisfatti lo stesso, ogni situazione può trasformarsi in una esperienza che, se non è estatica di per sé, può però portarci in un luogo di pace senza rimpianti, contribuendo alla creazione di una vita all’insegna dell’estasi. Ricorda che l’Accettazione radicale ti dà la possibilità di trovare occasioni molto più creative ed estatiche e apre la via al cambiamento positivo.

Vivi facendo ciò che ami.

Non è certo una massima innovativa, ma è essenziale per una vita d’estasi. Fai il più possibile le cose che ami. Fai lo stretto indispensabile di ciò che non ti piace. Più ti dedichi a ciò che ami, più è facile lasciare che si occupi del resto qualcuno a cui piace di più. Presta attenzione al metro intuitivo dell’energia. Ricorda di chiederti: “In questa situazione, o vicino a questa persona, sento di acquisire energia o ne vengo privato?”. Evita di esporti a cose o persone che ti succhiano energia, oppure limita al minimo il contatto. Accogli a braccia aperte ciò che ti arricchisce e ti rafforza.

Dedicati anima e corpo a ciò che fai.

Non trattenerti. Datti completamente. Pensa più in grande di te più di quanto sei abituato a fare. Sii molto più di quanto sei mai stato. Vivi all’eccesso.

Accogli e celebra l’adolescente che c’è in te.

Qual era la tua passione a tredici anni? O a sedici? In che modo hai perseguito quella passione? Qual è stata la ragione più impellente che ti ha spinto a rincorrerla? Come ti comportavi se le persone ti dicevano che era sbagliata, stupida o una perdita di tempo? Ripensa agli anni di attivismo estatico, cocciuto e appassionato. Prendine nota. Considera l’adolescente che è in te come una parte vitale del tuo Io adulto autentico.

Come corollario a quest’ultimo punto, ridefinisci la tua idea di invecchiamento.

E se diventando anziani fossimo più appassionati invece del contrario? E se la vita fosse più divertente? E se gli anni ci liberassero dalla paura del giudizio degli altri? E se nutrissimo più speranza e meno noia? Che cosa potremmo realizzare per noi e per gli altri unendo la saggezza degli anni con la passione della gioventù?

Spingiti al limite.

Vai oltre. Guarda cosa c’è al di là. Inizia una relazione amorosa con la tua stessa paura.
Pensa che sia la tua migliore amica. Organizza una festa della paura. Invita i tuoi amici e tutte le loro ansie.
Balla con ogni tua emozione.

Cogli l’attimo e vivilo fino in fondo.

Rallenta! Passa più tempo possibile in ciascun istante. Spesso ci lamentiamo perché vogliamo avere  più tempo nelle nostre vite. Perché mai l’universo dovrebbe darcene di più se non riusciamo  a godere di quello che già abbiamo? Prolunga al massimo ogni istante. Guarda quanta estasi puoi assaporare in ogni minuto della tua giornata.

Archiviato in: Diario di bordo — Tag:, , — sonia @ 15:37 Commenti (3)
11 Settembre 2012

 

ERIC PEARL, guaritore di fama internazionale, ha partecipato a numerosi programmi televisivi negli USA e nel resto del mondo, è stato invitato a parlare alle Nazioni Unite ha tenuto un seminario in un gremito Madison Square Garden e le sue lezioni sono state pubblicate su numerose riviste, compreso il New York Times.

In qualità di medico, Eric esercitò per 12 anni la professione di chiropratico ottenendo anche notevoli successi, finché un bel giorno un gruppo di suoi pazienti asserì di aver sentito sul loro corpo le mani del dottore, ancorché questi non li avesse fisicamente toccati. Per un periodo di due mesi le sue mani si ricoprirono di vesciche e presero a sanguinare. I suoi pazienti asserirono di essere miracolosamente guariti da forme di cancro, malattie derivate dall’AIDS, epilessia, sindrome da affaticamento cronico, sclerosi multipla, reumatismi ed osteoartriti, deformazioni congenite, paralisi cerebrali ed altri gravi malanni. Questi “miracoli” avvenivano quando Eric stendeva semplicemente le sue mani su di loro e non è cambiato.

Le guarigioni dei suoi pazienti sono state documentate finora in 6 volumi, compreso il bestseller internazionale scritto dallo stesso Eric, The Reconnection: Guarisci gli altri, guarisci te stesso, già tradotto in 30 lingue.

Eric e la Reconnective Healing, con sede a Los Angeles, hanno riscosso notevole interesse da parte di eminenti dottori e ricercatori scientifici che operano presso ospedali ed università di tutto il mondo, tra i quali il Jackson Memorial Hospital, l’UCLA, il Cedars-Sinai Medical Center, il VA Hospital, l’Università del Minnesota, l’Istituto Medico della Università di Miami e l’Università dell’Arizona, presso la quale si sono anche tenuti diversi seminari su espressa richiesta del Dr. Andrei Weil. Attualmente sono in corso nuovi programmi di ricerca su numerose attività sotto la supervisione di eminenti scienziati del calibro di Gary Schwartz, PhD., William Tiller, PhD e numerosi altri.

Eric viaggia in continuazione in tutto il mondo, portando con sé la luce e l’informazione della Reconnective Healing. Insegna come attivare ed utilizzare queste frequenze curative nuove e a pieno spettro che ci permettono di trascendere completamente “l’energia curativa” e la “tecnica” per accedere ad un livello terapeutico al quale nessuno è stato in grado di accedere prima d’ora! A tutt’oggi, Eric ha insegnato la Reconnective Healing a più di 40.000 professionisti in oltre 60 Paesi, al fine di far nascere in tutto il mondo una generazione spontanea di guaritori.

A tutt’oggi, Eric ha insegnato la Reconnective Healing a più di 40.000 professionisti in oltre 60 Paesi, al fine di far nascere in tutto il mondo una generazione spontanea di guaritori.

CITAZIONE SULLA TERAPIA RICONNETTIVA

“…una visione nuova delle tecniche di guarigione”

Deepak Chopra, M.D., autore di How to Know God

“Eric è un uomo straordinario, con il dono stupendo di guarire. Leggete questo libro e sarete trasformati!”

John Edward, medium; autore di What If God Were the Sun?

“La Reconnective Healing è da considerare un fenomeno nell’universo delle guarigioni”

Lynne McTaggart, autrice di The Field e The Intention Experiment

“…La verità riguardo al nuovo e rivoluzionario modo di curare ed essere curati… pieno di umorismo, di consigli e dell’umiltà e comprensione tipiche di uno scienziato e medico con molta esperienza… Se siete fra quelli che affrontano seriamente l’argomento salute e guarigione, allora leggete questo libro!”

Christiane Northrup, M.D., assistente di ginecologia, University of Vermont College of Medicine; autrice di Women’s Bodies, Women’s Wisdom e The Wisdom of Menopause

“Come medico e neuro-scienziato sono stato addestrato a comprendere come e perché una terapia produca i suoi effetti. Quando si tratta della Reconnective Healing, non so come possa avvenire. So semplicemente, per esperienza diretta, che succede…”

Mona Lisa Schulz, M.D., Ph.D., autrice di Awakening Intuition

“The Reconnection del Dr. Eric Pearl è sicuramente il miglior libro pubblicato negli ultimi anni riguardo a guarigioni traspersonali ed a medicine atte a curare lo spirito. È un regalo fattoci dall’Universo ed uno straordinario contributo al cambiamento universale che si sta verificando. Se quest’anno leggerete solo un paio di libri, fate in modo che questo gioiello sia uno dei due.”

Hank Wesselman, Ph.D., authore di Spiritwalker: Messages from the Future, Medicinemaker, e Visionseekers

“È un libro che ispira la mente ed allo stesso tempo conforta il cuore ed esalta il processo di guarigione… Reconnective Healing dovrebbe essere letto da specialisti che desiderano favorire un’elevata possibilità di guarigione nei propri pazienti e, nel frattempo, curare se stessi”.

Gary E. R. Schwartz, Ph.D., e Linda G. S. Russek, Ph.D., direttori del Human Energy Systems Laboratory at the University of Arizona; ed autori di The Living Energy Universe

“Eric Pearl ci ha dato un incommensurabile dono di guarigione… una novità, una forma indiretta di guarigione energetica, che trascende le formule, le tecniche ed i mantras con i quali abbiamo avuto a che fare finora in questo mondo. Io lo raccomando caldamente a tutti coloro che hanno a cuore la cura della salute ed a chiunque sia interessato a risvegliare i propri potenziali di guarigione”.

Richard Gerber, M.D., autore di Vibrational Medicine

“Reconnecting… il segreto di tutte le guarigioni”.

Dr. Wayne Dyer, autore del best seller The Power of Intention

Eric Pearl e The Reconnection, LLC, in connessione e collaborazione con The Reconnection® e Reconnective Healing®, nonché tutti gli operatori, gli istruttori, gli assistenti, gli impiegati, gli agenti e tutte le persone e società a essi correlati, nell’ambito dei seminari, degli insegnamenti e delle informazioni rese, non si vogliono assolutamente sostituire ai medici e dunque non si assumono alcuna responsabilità, non formulano diagnosi mediche, né prescrivono trattamenti medici per specifici problemi di salute, inoltre non promettono, né garantiscono, né assicurano guarigioni. Tu sei l’unico assoluto responsabile delle decisioni che riguardano la tua salute nonché delle scelte delle cure mediche da seguire ed effettuare.

Tratto da: thereconnection.it

 

 Eric Pearl torna in Italia per i seminari The Reconnection!

Per qualsiasi domanda o curiosità chiama Laura o Samanta allo 0541 341038.

http://www.thereconnectionitalia.net/

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