il Viaggio spirituale alla ricerca dello Scopo dell’Esistenza



Il dottor Wayne Dyer, figura di spicco tra gli psicologi negli Stati Uniti e all’estero, mette a nudo se stesso e illustra i capisaldi del suo pensiero ricco di spiritualità scegliendo la forma del film-documentario: una piccola troupe lo raggiunge in un incantevole resort della costa californiana per girare un documentario su di lui.

Nella finzione cinematografica, le ansie e i dubbi del regista, dei suoi assistenti
e di altri ospiti della struttura (una madre di famiglia in cerca del suo vero io,
un ricco imprenditore scontento e frustrato) si intrecciano dando vita
a una trama avvincente, profondamente poetica, eppure assolutamente realistica.

Il dottor Dyer esplora il viaggio spirituale
che ci conduce dall’ambizione al senso pieno della vita.

La svolta interiore che ci libera dai costrutti egoistici che ci sono stati inculcati in tenera età dalla famiglia e dalla società è la prova che il nostro vero io non ha bisogno di queste finzioni, ma aspira per sua natura a una dimensione superiore, dove può finalmente ritrovare la pace e il senso che gli spettano.

 

il dvd

Wayne W. Dyer

The Shift - il cambiamento

Dall'Ambizione al Senso della Vita

Viaggio Spirituale alla Ricerca dello Scopo della Vita

In questo coinvolgente film, il Dr Wayne W. Dyer descrive il viaggio di evoluzione spirituale dall’ambizione al senso: l’ego e le sue pretese materialistiche, che siamo stati abituati ad assecondare influenzati dalla famiglia e dalla società, viene messo a confronto con una vita basata sul senso e focalizzata sul dare. Attraverso la parabola esistenziale dei tre personaggi del film, il Dr Wayne W. Dyer insegna al pubblico come creare una vita ricca di senso, con uno scopo elevato che li faccia sentire parte del Tutto, e non frammenti isolati di una divinità remota.

€ 26,00 - Durata 2 ore

 

wayne w. dyer

Il dr. WAYNE W. DYER, è autore e speaker nel campo della crescita personale, riconosciuto a livello internazionale. Dai suoi fan viene affettuosamente chiamato “padre motivazionale” perché dopo aver superato egli stesso molte difficoltà (è cresciuto in un orfanotrofio e poi con diverse famiglie affidatarie) ha realizzato il suo sogno di aiutare gli altri a prendere in mano la propria vita superando tutti gli ostacoli.

La sua carriera inizia come professore di storia alla St. John University di New York; si è poi specializzato con un dottorato in Counselling formativo e ha iniziato il suo percorso di crescita personale coinvolgendo e influenzando tutte le persone che lo hanno seguito e che hanno partecipato ai suoi corsi.

Dyer durante l’infanzia ha vissuto in diverse case-famiglia e orfanotrofi, ma il suo pensiero positivo e la sua fiducia nella Forza Ordinatrice dell’Universo hanno soffuso di una luce dolce anche i ricordi più dolorosi di quel periodo.

Nonostante abbia trascorso molti anni della sua infanzia senza una famiglia stabile, Wayne Dyer è riuscito a compiere un percorso di crescita che lo ha portato a diventare per gli altri una sorta di “padre motivazionale”: Dyer ha realizzato e continua a realizzare i propri sogni e progetti e condivide con i suoi lettori e ascoltatori i segreti e gli insegnamenti per fare altrettanto.

 

 

 

 

la trama del film



Il film si apre con un primo monologo, che introduce la scena iniziale:

“Del tutto impreparati, entriamo nel pomeriggio della vita. Peggio ancora, lo affrontiamo partendo dal falso presupposto che le nostre verità e i nostri ideali ci saranno d’aiuto, come hanno fatto finora. Ma non ci è possibile vivere il pomeriggio della vita seguendo il programma del suo mattino. Perché ciò che è grande al mattino, sarà piccolo la sera. E le verità del mattino diventeranno le falsità della sera”.

 

Il monologo di apertura è seguito da un intreccio di scene che dimostrano come le scelte intraprese all’inizio della vita (il mattino per Dyer), possano rivelarsi sbagliate o semplicemente non più adatte alla propria felicità più avanti nel tempo (sul far del pomeriggio). Ciò che serve quindi è il coraggiodi compiere il cambiamento e reindirizzare la propria esistenza.

“Una delle cose che più mi ha appassionato in questi anni è stato scoprire quanta gente cerchi di dare un senso alla propria vita. Spesso, al termine delle mie conferenze, mi pongono domande come “Qual è il mio scopo?”, “Come faccio a trovarlo? Mi sembra che mi stia sfuggendo qualcosa…Non so come raggiungerlo…”, e così via. Io ho sempre pensato che il vero scopo della vita sia essere felici, vivere bene la propria vita. Raggiungere una meta, un punto d’arrivo. Troppe persone lottano per tutta una vita, cercando sempre di andare altrove, senza arrivare mai da nessuna parte. Uno dei modi per capire qual è il proprio scopo nella vita è ritornare alla natura, scoprire la propria natura. (…) Ognuno di noi, quando viene al mondo, proviene da una gocciolina infinitesimale di protoplasma umano. Da un puntino. Tutto ciò che era contenuto in quel minuscolo puntino dal quale proveniamo è tutto ciò di cui abbiamo davvero bisogno. Una delle mie metafore preferite è che nei primi nove mesi della nostra vita, dal momento della concezione a quello della nascita, tutto è stato fatto da altri per noi: non dovevamo fare niente. Non dovevamo preoccuparci del colore dei nostri occhi o della forma del nostro corpo: qualcos’altro si prendeva cura di noi e noi dovevamo solo lasciarci vivere. Io la chiamo l’“Attrazione Futura”, che ci attrae verso qualsiasi cosa saremo. E non credo di esagerare quando dico che quello che ci servirà per il nostro viaggio materiale è già tutto contenuto lì dentro. E allora perché non dovrebbe bastare per tutto il resto del viaggio? Anche il senso che cerchiamo è lì dentro, insieme alla nostra personalità. Quindi tutto ciò che saremo, non solamente il “noi” fisico, ma tutto! Per nascere ci basta lasciarci andare, arrenderci”.

Arrendersi non significa lasciarsi sconfiggere dalla vita, ma accettare i doni che essa ci fa e accoglierli nella piena realizzazione della nostra vera personalità. Troppo spesso infatti permettiamo all’ego di soggiogarci con le sue pretese, dimenticando che i suoi capricci nascono dalla paura di essere diversi, di non essere accettati, e allora ci nascondiamo dietro a ciò che abbiamo.

“L’Ego è la parte di noi che inizia a dirci: “Tu sei quello che hai”.
Inizia con i nostri giocattoli, poi col nostro conto in banca e con tutte le cose che possediamo. Prima che ce ne accorgiamo, monetizziamo la nostra vita e la valutiamo in base ai beni che possediamo. E cominciamo a pensare: “Più possiedo, più valgo come persona”. E così passiamo una vita ad immergere questi bambini in una cultura che dà importanza al “di più”. Diventa come un mantra dell’ego: “Devi avere di più!”. Ma più abbiamo, più ci accorgiamo di come le altre persone cerchino di togliercelo. E ci preoccupiamo di come proteggerlo e di come ottenere ancora di più. Ma il problema è: se siamo ciò che abbiamo, chi diventiamo quando ciò che abbiamo sparisce?”.

Il film procede fino al punto di rottura in cui tutti i personaggi si scontrano in un modo o nell’altro con la propria infelicità e scelgono di cambiare. Scelgono di compiere quella svolta necessaria che li porterà alla piena realizzazione di sé.

“Giungiamo nel pomeriggio della vita con gli stessi costrutti che abbiamo imparato nel suo mattino: competizione, vincere, essere migliori di tutti gli altri. E cerchiamo di applicarli al pomeriggio della vita. E così succede che finiamo per vivere una menzogna. Quello che era vero al mattino, alla sera è diventato una bugia. Il problema è che non sappiamo come passare alla fase significativa della vita. (…) Ecco perché dobbiamo giungere a un luogo in cui possiamo arrenderci, consci del fatto che non siamo soli, che seguiamo una guida, che abbiamo una natura e che dobbiamo fidarci di lei e assecondarla, perché non è qualcosa contro cui dobbiamo continuamente combattere o che dobbiamo dirigere. Lasciamola vivere, pensiamoci! Lasciamoci vivere da essa, invece di pretendere di essere noi a dirigerla. Ma quando arriviamo al pomeriggio della vita, iniziamo a pensare di dover compiere un Darma o un destino, seguire una voce interiore, una chiamata che solo noi possiamo sentire in noi stessi. Nessun altro può dirci qual è, ma se la sentiamo, se la conosciamo, vincere ed arrivare primi passano in secondo piano rispetto a sentirsi appagati e a dare un senso alla vita”.

Quando giungiamo in quel luogo dove non c’è più il nostro ego, allora siamo in grado di offrirci completamente agli altri, di donarci. E solo allora l’universo risponderà con lo stesso amore incondizionato, offrendoci l’infinito.

“Se vogliamo trovare porte aperte nella vita, dobbiamo staccarci dall’ego e lasciarci vivere in quel luogo divino chiamato Spirito. Ci sono quelle che Lao Tzu chiama Virtù, che sono quattro. La prima è la riverenza verso la vita, cioè il rispetto. La seconda è la sincerità, che è molto più dell’onestà. La terza è la gentilezza, che si manifesta come disponibilità. E la quarta è il soccorso, che si manifesta offrendoci agli altri. Queste sono le quattro virtù che Lao Tzu ci chiede di fare nostre”.

 

Le quattro virtù indicate da Lao Tzu ci allontanano dall’ego e aprono le porte della vita. E sono proprio queste quattro chiavi a far compiere la svolta ai protagonisti del film. Perché come dice il dr. Dyer in chiusura:

“C’è un luogo nel profondo di tutti noi che chiede di essere soddisfatto e che vuole sapere che la nostra vita ha impresso un segno indelebile in questo mondo, lasciandolo migliore di come l’abbiamo trovato. Vogliamo sapere che la nostra esistenza ha influito profondamente sulla vita di qualcun altro. È così per tutti noi. Non è una questione di età e non si tratta di trovare noi stessi. Chiunque noi siamo, a qualunque età, siamo tutti a un passo dalla svolta nella nostra vita.”

 

 

dello stesso autore

Wayne W. Dyer

Il Segreto dell'Intenzione

Volere è Potere!

Con il corso dal vivo del dr. Wayne W. Dyer "lo voglio stare bene!" diventa il mantra della tua vita!

Il dr. Dyer dischiude le porte della tua interiorità e ti accompagna lungo il coinvolgente percorso di ascolto offerto dai 3 CD (doppiati in italiano da uno speaker professionista), fino a scoprire i segreti del potere dell'intenzione per attrarlo e manifestare tutto quello che desideri nella tua vita.

L'intenzione è la forza che pervade tutto l'universo e che permette all'atto creativo di avvenire. L'intenzione non è qualcosa che si fa ma è un'energia da cui deriviamo e di cui tutti noi facciamo parte. Allineandoci a essa saremo in grado di realizzare i nostri desideri e di trovare la pace.

Curarsi, manifestare, fare miracoli, sono possibilità reali e concrete alla portata di tutti quando si è connessi alla forza creativa dell'intenzione. Per farlo bisogna superare gli ostacoli che l'ego dissemina sul nostro cammino: il dr. Dyer ti spiega come fare in sette semplici mosse!

I 3 CD racchiudono gli insegnamenti per allineare il proprio sé all'Energia Universale risvegliando il potere creativo originario che rappresenta la genialità di cui siamo naturalmente dotati.

€ 19,50 - 3 CD Audio